A Lezione Di Dialetto Romagnolo: 10 Modi Di Dire e Qualche Segreto Grammaticale

Tradizione
Scritto il 5 Febbraio 2019

​​Il dialetto Romagnolo ​è uno stile di vita, che racconta di fatti di campagna e piccoli borghi, che pian piano purtroppo sta ​​scomparendo.

Ma ​​eccoci qui, in Romagna, e noi vogliamo tenere vive le nostre tradizioni​, perciò oggi ​abbiamo selezionato per voi ​i 5 modi di dire ​più usati​ da noi Romagnoli​.

​1) "La pida se parsot la pis un po ma tot ,a me l’ha ma fat mel, l’ha ma mamd in tl’uspidel ,la mand in punta ad morta… ma a magn la pida un’enta volta."

​La piada con il prosciutto piace un po’ a tutti, ​a me mi ha fatto male e mi ha mandato all’ospedale, mi ha mandato in punta di morte, ma ​mangio la piada un’altra volta.

2) "S'u ni fo’s i patàca, i féurb cmé chi farì a campàe?"

Se non ci fossero i "patacca", i furbi come farebbero a campare?

3) "T'fé vni e lat mal znoci"

Mi hai fatto venire il latte alle ginocchia (si riferisce a una condizione di noia, ad un atteggiamento svenevole)

4) "​A panza pina u s’ragiona mej!"

​A pancia piena si ragiona meglio!

5) " ​Piot​òst che gnint l'e' mej pot​òst"

​Piuttosto che niente è meglio piuttosto

Come ​si nota, ​uno degli elementi alla base del dialetto romagnolo è la forte accentuazione che tronca le vocali finali, ad esempio: parsòt per prosciutto, piat per piatto.

​Chiamatelo campanilismo, ma le ​parole ​usate nel dialetto romagnolo non sono uguali a quelle delle altre lingue. ​Per un qualche motivo certe ​parole non si riescono proprio a tradurre.​ Sono uniche, e solo il romagnolo doc le può capire.

​Il nostro Fabio De Luigi ne sa qualcosa 😉

Per oggi direi che avete ​abbastanza materiale da studiare per fare "bella figura" alla vostra prossima vacanza in Romagna ​:) 

Vi lasciamo con un ​elenco delle parole simbolo del dialetto Romagnolo!

​Le 5 parole più famose (e invidiate) del nostro dialetto romagnolo

  • Patàca
  • Pìda
  • Amarcòrd
  • Valà
  • Ciò
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